Testi di storia gay - Lettera di un omosessuale [1885] — Esaminiamola dunque un poco nei suoi giudizi circa agli istinti carnali questa Società alla quale io e tanti altri miei compagni di sventura facciamo un tanto sacrifizio. Entriamo per esempio in un Caffè e mettiamoci poco lungi da un tavolino intorno al quale sieno seduti in crocchio quattro o cinque amici fra di loro in grande confidenza.